Biblioteca

La Biblioteca

La biblioteca attuale e l’attività culturale del Convento

La biblioteca attuale ha avuto origine con il ritorno dei frati nel convento di S.Domenico di Fiesole: finite le conseguenze della soppressione degli ordini religiosi voluta da Napoleone, i frati della Congregazione di S.Marco riacquistarono il convento (1879) e vi posero la loro casa di formazione, ossia il Noviziato; contemporaneamente ripresero dai sacerdoti secolari la chiesa e la cura pastorale della parrocchia. L’anno dopo aprirono una Scuola Apostolica, un piccolo seminario che accoglieva gli alunni delle scuole medie, o ginnasio, come allora si diceva. Nacque così, a San Domenico di Fiesole, la prima Scuola Apostolica domenicana d’Italia sotto la protezione e il nome di Sant’Antonino, che era stato, giovanissimo, il primo figlio di questo convento. In tale istituto, con l’approvazione del Maestro Generale P.Giuseppe Larroca, furono accolti alunni anche di altre province, prima che in esse sorgessero Scuole consimili.


Il patrimonio librario del convento non è localizzato solo nell’ampia stanza della biblioteca, ma anche in altre stanze adibite a deposito (senza contare i libri che i singoli frati tengono nelle loro camere, a portata di mano). Sparso nei vari locali è disponibile un alto numero – non catalogato – di riviste; una parte dei libri, invece, è catalogata, seppure secondo gli antichi criteri fai-da-te. Si spera che in futuro sarà possibile catalogare l’intero patrimonio secondo i criteri più aggiornati della biblioteconomia; un’impresa che si preannuncia lunga e faticosa, dal momento che i volumi da catalogare ex novo o da ri-catalogare raggiungono la cifra approssimativa di 16000.